Tomatico
Una settimana fa eravamo lì, proprio sul monte che siede, massiccio e lontano, in mezzo ai tramonti d'inverno, quando la vita vera si scosta e scivola sotto la vita dentro, e torno a me. Lo cerco quando l'imbrunire accoglie una stella molto luminosa, poco più in là, e i rami degli alberi ricamano neri merletti sul cielo. Mi conforta, mi riempie, divento felice. Da tutta la vita.
1200 metri di dislivello, da un borgo sul Piave sinuoso alla croce, bandiera che sventola da esattamente 112 anni, dalla guerra lontana. Lontana, speriamo.
Boschi di faggi, carpini, noccioli, roveri, querce, castagni. Sono faggi, sì, quelli con i tronchi d'argento, dritti e lisci: sono faggi! Si innalzano verso il cielo con tale grazia, sicuri, sani, forti. A terra le foglie secche scricchiolano sotto i nostri piedi e li fanno indugiare prima di toccare il suolo. Un manto caldo e accogliente, note di miele e cioccolato. Questo profumo, questo profumo io respiravo tornando da scuola, nelle passeggiate sognanti dei pomeriggi corti sopra la Certosa.
Brilla il muschio contro l'insperato sole, sediamo su un colle insieme alla fortuna. I colori del foliage si sono persi in un gorgo necessario, in un grande dolore, ma adesso posso lasciarmi rincuorare dal silenzio del bosco, dal suo tepore, dal vivere tranquillo che qui sotto continua.
Le case che furono e gli infiniti muretti a secco fanno un po' nostalgia della fatica buona e di un'arte perfetta, forse mano di Dio. Un caminetto in mezzo alla borgata e i ganci per il tendone, da appendere fra i tetti, raccontano di feste d'estate, della vita che vuole tornare.
E poi più su, fra pascoli infiniti, casupole e malghe, ingegno di pozze e cisterne, alberi solitari e maestosi a far ombra su declivi d'erba e tondi calcari.
Abbiamo raggiunto la vetta. È la valle più bella del mondo quella che si apre a nord. La montagna del Peron si distingue sempre bene, anche oggi che l'aria non è tersa. Un triangolino poggiato a terra fra il Piave e il Cordevole, baluardo delle Dolomiti.
Grazie per avermi portata sulla cima del nostro orizzonte 💜
Monte Tomatico, 15 novembre 2025















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