Anello del Terne
Fratte, scandole, gli universali muretti a secco. Boschi di faggi infiniti, ordinati, colonne d'argento e "forti radici" aggrappate ai sassi, che pare se li mangino, tanta è la vita. Gli abeti bianchi si innalzano nel loro splendore e pure muoiono, ed è bello tutto. L'edera brilla, verdeggia il muschio. Il Peron si vede da dietro, la croce appena; la "lopa" gialla come l'oro sul blu cobalto del cielo d'inverno aspetta le eriche scaldandosi al sole. Sono i giorni corti, e non c'è luce che tenga. Non - c'è - luce - che - tenga. 💛
Grazie sorella per questa passeggiatina esasy da domenica pomeriggio 🤣
Anello Terne, 12 km, 1.200 m di dislivello, 7 ore con tutte le pause sacrosante.



















Commenti
Posta un commento